COVID-19 Siglato il Protocollo per la sicurezza nelle aziende

02 maggio 2020

A partire dal 4 maggio 2020, la ripresa delle attività produttive potrà avvenire solamente in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione.

E’ questa la premessa del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, che si allega alla presente circolare.

Il documento, sottoscritto da sindacati e imprese in accordo con il Governo, è composto da 13 punti volti a contrastare e a prevenire la diffusione del nuovo coronavirus nei luoghi di lavoro.

Di seguito una sintesi del Protocollo, aggiornato in data 24 aprile con nuove misure di prevenzione e sicurezza da attuare al fine di integrare ulteriormente le misure di contenimento del contagio ed adottare specifici protocolli in base all’attività produttiva svolta.

Preme evidenziare che l’azienda che non si attiene alle misure di protezione dovrà sospendere l’attività produttiva o commerciale fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

In via prioritaria, vi invitiamo a prendere contatto con il soggetto che segue la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro. 

1

INFORMAZIONE

L'azienda dovrà informare i lavoratori e chiunque vi entri circa le disposizioni delle autorità competenti tramite consegna o affissione di materiale informativo, in particolare, sull’obbligo di rimanere a casa in presenza di febbre e sintomi influenzali.

Integrazione: il Protocollo ha previsto l’onere in capo al datore di lavoro di informare adeguatamente i dipendenti circa il complesso delle misure adottare sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi specifici a cui il personale deve attenersi, nonché fornire informazioni sul corretto utilizzo del DPI per contribuire a prevenire ogni possibile forma di diffusione del contagio.

2

MODALITA'

DIINGRESSO IN

AZIENDA

Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.

Se la temperatura risulterà superiore a 37,5°C non sarà consentito l’accesso al luogo di lavoro.

Integrazione: Il lavoratore che rientri in azienda dopo essere risultato positivo al Covid-19 dovrà presentare la certificazione medica da cui risulti “l’avvenuta negativizzazione” del tampone secondo le modalità previste e rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.

Inoltre, laddove l’autorità sanitaria di competenza imponga misure aggiuntive specifiche come, ad esempio, l’esecuzione del tampone per tutti i lavoratori il datore di lavoro fornirà la massima collaborazione con le autorità sanitarie stesse.

3

MODALITA'

DIACCESSO

DEI FORNITORI

ESTERNI

Per l’accesso di fornitori esterni si dovranno individuare procedure di ingresso, transito ed uscita mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale.

Dovrà essere ridotto anche l’accesso ai visitatori.

Integrazione: in caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nello stesso sito produttivo (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o vigilanza) che risultassero positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il committente ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.

Inoltre, l’azienda committente è tenuta a dara, all’impresa appaltatrice, completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale e deve vigilare affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.

4

PULIZIA

ESANIFICAZIONE

 IN AZIENDA

L’azienda dovrà assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago. Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si dovrà procedere alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.

Integrazione: In aggiunta alle normali attività di pulizia, l’azienda dovrà prevedere, soprattutto in occasione della riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, ai sensi della circolare sopra citata.

5

PRECAUZIONI

IGIENICHE

PERSONALI

Le persone presenti in azienda dovranno adottare tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani; i detergenti per le mani dovranno essere accessibili a tutti i lavoratori anche grazie a specifici dispenser.

Integrazione: L’azienda dovrà collocare i suddetti detergenti in posizioni tali da essere accessibili anche dai soggetti estranei che facciano ingresso in azienda. 

6

DISPOSITIVI

DI PROTEZIONE

INDIVIDUALE

Qualora il lavoro imponga una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative sarà necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc.).

7

GESTIONE

SPAZI COMUNI

(MENSA, SPOGLIATOI,

AREE FUMATORI,

DISTRIBUTORI DI BEVANDE E/O SNACK)

L’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi dovrà essere contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano. Inoltre, dovrà essere garantita la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti dei locali mensa, delle tastiere dei distributori di bevande e snack.

8

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

(TURNAZIONE,

TRASFERTE E SMART WORK, RIMODULAZIONE

DEI LIVELLI PRODUTTIVI)

Limitatamente al periodo di emergenza Covid-19, le imprese potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quelli dei quali è possibile il funzionamento mediante ricorso allo strumento dello smart working o, comunque, a distanza.

Si potrà procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi assicurando un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

Il datore di lavoro potrà utilizzare, in via prioritaria, gli ammortizzatori sociali o, se non fosse sufficiente, utilizzare i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti.

Saranno sospese tutte le trasferte ed i viaggi nazionali ed internazionali, anche se già concordati od organizzati.  

9

GESTIONE

ENTRATA E USCITA

DEI DIPENDENTI

Si favoriranno orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare assembramenti o possibili contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sale mensa). 

Integrazione: Tale strategia dovrà osservata per evitare aggregazioni anche durante il tragitto casa-lavoro e ridurre l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Per tale motivo andrebbero incentivate forme di trasporto verso il luogo di lavoro con adeguato distanziamento fra i viaggiatori e favorendo l’uso del mezzo privato o di navette.

10

SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI

E FORMAZIONE

Gli spostamenti in azienda dovranno essere limitati al minimo indispensabile e rispettando le indicazioni aziendali. Annullate le riunioni in presenza: laddove le stesse fossero connotate dal carattere di urgenza e non fosse possibile il collegamento a distanza, dovrà essere ridotta al minimo la partecipazione e garantiti il distanziamento interpersonale ed una adeguata pulizia/areazione dei locali.

11

GESTIONE

DI UNA PERSONA SINTOMATICA

IN AZIENDA

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, dovrà dichiararlo immediatamente e si dovrà procedere al suo isolamento ed a quello degli altri presenti. 

Inoltre, l’azienda dovrà avvertire immediatamente le autorità sanitarie competenti utilizzando i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della salute e che si riportano in calce allo schema presente.

Integrazione: il lavoratore al momento dell’isolamento dovrà essere dotato di mascherina chirurgica.

12

SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS

Il Protocollo integrato ha intensificato le funzioni e le responsabilità del medico competente, il quale:

potrà suggerire l’adozione di eventuali mezzi diagnostici qualora ritenute utili al fine del contenimento della diffusione del virus e della salute dei lavoratori;

alla ripresa delle attività, dovrà essere coinvolto per le identificazioni dei soggetti con particolari situazioni di fragilitàe per il reinserimento lavorativo di soggetti con pregressa infezione da COVID-19;

per il reintegro progressivo di lavoratori dopo l’infezione da COVID-19, previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione del tampone, dovrà effettuare la visita medica precedente alla ripresa del lavoro (prevista dal D.Lgs. n. 81/2008 a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, ma indipendentemente dalla durata dell’assenza stessa), al fine di verificare l’idoneità alla mansione, nonché per valutare profili specifici di rischiosità.

13

AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO

Dovrà essere costituito in azienda un Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS

  SI RACCOMANDA DI CONTATTARE IL MEDICO AZIENDALE PER LA PREDISPOSIZONE 

DEL PROTOCOLLO DI SICUREZZA SANITARIO CORRELATO ALL’EMERGENZA COVID - 19

Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Archivio news

 

News dello studio

giu5

05/06/2020

DECRETO RILANCIO - PRINCIPALI DISPOSIZIONI PER IL LAVORO

In data 20 maggio 2020 è entrato in vigore il D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, avente per oggetto misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche

mag3

03/05/2020

Rimborsi del 100% per proteggersi dal Covid

Per i dispositivi di protezione individuale il contributo è concesso solo su spese già effettuate alla data di invio della domanda e se le fatture sono state pagate in modalità tracciabile. Al

mag2

02/05/2020

COVID-19 Siglato il Protocollo per la sicurezza nelle aziende

A partire dal 4 maggio 2020, la ripresa delle attività produttive potrà avvenire solamente in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. E’