DA OGGI GLI F24 SOLO TELEMATICI

08 gennaio 2020

Arrivano i primi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate 

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 110 del 31 dicembre 2019, ha fornito chiarimenti in merito alle nuove disposizioni introdotte dal Decreto Fiscale (art. 3, del DL 124/2019, convertito in L. n. 157/2019) in relazione alle modalità ed alle procedure da seguire per la presentazione dei modelli F24 che contengono crediti d’imposta utilizzati in compensazione.

In particolare:

  • il comma 1 estende ai crediti utilizzati in compensazione tramite modello F24 per importi superiori a 5.000 auro annui, relativi alle imposte sui redditi e all’IRAP (comprese le addizionali e le imposte sostitutive), l’obbligo di preventiva presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui emerge il credito. In precedenza tale obbligo era previsto solo per l’utilizzo in compensazione dei crediti IVA;
  • il comma 2 amplia il novero delle compensazioni di crediti d’imposta che devono essere effettuate presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate. Più precisamente, tale modalità di presentazione, deve essere obbligatoriamente adottata anche per l’utilizzo in compensazione dei crediti maturati in qualità di sostituti di imposta e per le compensazione effettuate dai soggetti non titolari di partita IVA.

La novità rilevante è stata introdotta al comma 2 laddove il legislatore ha voluto inserire nel mod. F24 telematico tutti i crediti del sostituto di imposta. A titolo di esempio:

  • credito per restituzione di eccedenze di ritenute (conguagli a credito);
  • conguaglio da assistenza fiscale (730);
  • credito cd. Bonus Renzi;
  • credito per famiglie numerose e per canoni di locazione;
  • crediti derivanti dal modello 770.

Questa interpretazione coì estensiva si basa sul presupposto che tutti questi crediti – per effetto di quanto previsto dall’art. 15 del D.lgs. n. 175/2014 – non sono più utilizzabili, dal 2015, attraverso il meccanismo dello scomputo diretto.

Ma, mentre negli esempi riportati in calce alla risoluzione n. 110/E dell’Amministrazione finanziaria, il saldo Ires a credito e l’acconto Ires a debito risultano comunque compensabili internamente e, quindi, utilizzabili anche attraverso il modello F24 presentato con i servizi telematici bancari, al contrario, il credito relativo al Bonus Renzi, così come la restituzione delle ritenute a seguito di conguaglio fiscale a credito, sebbene nascano da ordinarie operazioni di determinazione del prelievo fiscale mensile, sono considerati debiti di natura diversa dalle ritenute fiscali mensili (cod. tributo 1001) e, in quanto tali, obbligano il sostituto di imposta a presentare la delega di pagamento tramite il canale Entratel.

La risoluzione ribadisce che resta fermo, indipendentemente dalla tipologia di compensazione effettuata, l’obbligo di presentare il mod. F24 a saldo zero esclusivamente attraverso i servizi telematici ma non fa alcun riferimento alla decorrenza del nuovo obbligo.

Tuttavia, considerando il termine di sessanta giorni fissato dallo Statuto del contribuente per consentire l’adeguamento ai nuovi adempimenti, si ritiene che l’obbligo sia in vigore dal 27 dicembre 2019 e che interessi i versamenti previsti per il prossimo 16 gennaio 2020.

E’ evidente come la norma in esame produca un impatto rilevante per tutti i sostituti di imposta, anche per quelli di piccole dimensioni che dovranno:

  • dotarsi della apposita funzionalità telematica;
  • o delegare la presentazione del mod. F24 ad un intermediario abilitato.

Aemilia Worknet, in qualità di intermediario abilitato, può adempiere al suddetto obbligo per i propri Clienti previa sottoscrizione di relativa delega da richiedere allo Studio – entro e non oltre il 13/01/2020 – al fine di poter predisporre l’invio telematico della delega di pagamento.

 

 

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