EMERGENZA COVID 19: 100 EURO

20 aprile 2020

EMERGENZA COVID-19: PREMIO DI CENTO EURO AI DIPENDENTI

L’Agenzia delle Entrate, a seguito di alcune contraddittorie interpretazioni contenute nella precedente circolare del 3 Aprile 2020, con la risoluzione del 9 Aprile, ha fornito ulteriori chiarimenti riguardanti il bonus dipendenti. 

Lo Studio, al fine di agevolare i propri Clienti nella comprensione della suddetta risoluzione, con la presente circolare, illustra i criteri con i quali viene determinato il premio e le modalità di erogazione dello stesso: 

Soggetti beneficiari: i lavoratori dipendenti – ad esclusione dei collaboratori coordinati e continuativi, amministratori, collaboratori occasionali, lavoratori domestici – che abbiano svolto prestazioni lavorative in sede nel mese di Marzo 2020 e che, nel 2019, abbiano avuto un reddito complessivo annuo pari o inferiore a 40.000,00 euro. Il reddito da prendere in considerazione è quello riportato nella CU 2020 Parte B – Dati Fiscali – punto 1 o 2. Si tratta, quindi, del reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva IRPEF e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva. Non devono essere considerati i redditi di pensione e gli assegni ad essa equiparati.

Misura del bonus: è pari a 100,00 euro netti per i lavoratori dipendenti che hanno prestato attività lavorativa in azienda per il solo mese di Marzo rapportato ai giorni di lavoro effettivamente svolti.

Calcolo dei giorni: i giorni da prendere in considerazione, ai fini del calcolo del premio da erogare, sono esclusivamente le giornate nelle quali il lavoratore ha svolto la propria attività lavorativa “presso” la sede di lavoro; nel calcolo vanno computate anche le giornate svolte in trasferta o in distacco presso altra azienda. In quest’ultimo caso, il datore di lavoro dovrà richiedere il dato relativo ai giorni di lavoro direttamente all’azienda distaccataria.

Dalle giornate lavorabili, vanno escluse quelle di lavoro espletate in telelavoro o in smart-working, così come le assenze per qualunque altro motivo (ferie, malattia, permessi retribuiti o non retribuiti, congedi, cassa integrazione, ecc.).

Importo giornaliero: il bonus erogabile al lavoratore è dato dall’importo di 100 euro moltiplicato per il rapporto tra giorni di presenza in sede e i giorni lavorabili (previsti dal CCNL)

Lavoratori part-time: l’importo NON deve essere riproporzionato per la percentuale di part-time. Per i part-time verticali, ai fini del calcolo dei giorni, si considerano giorni lavorabili i giorni in cui il dipendente avrebbe dovuto effettuare la sua prestazione. In caso di più rapporti di lavoro al dipendente spetterà l’importo di 100 euro da uno solo dei propri datori di lavoro.

Cessazione del rapporto: qualora il lavoratore durante il mese di marzo 2020 abbia cessato il rapporto di lavoro, l’azienda dovrà riproporzionare il premio al numero di giorni di lavoro svolti prima della cessazione. 

Scadenza del premio: il premio, potrà essere erogato al lavoratore ad iniziare dalle competenze del mese di aprile 2020. Tuttavia, qualora il datore di lavoro debba ancora verificare il numero effettivo di presenze, ovvero non abbia ancora ricevuto dal lavoratore, l’autocertificazione attestante il non superamento del massimale di reddito previsto per il 2019 ed eventuali ulteriori giornate di lavoro svolte presso altri datori di lavoro, potrà far slittare ai mesi successivi il pagamento del bonus: il legislatore, infatti, ha permesso l’erogazione entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

Attestazione del reddito: il dipendente, al fine di ottenere il premio, dovrà rilasciare al proprio datore di lavoro l’autodichiarazione allegata alla presente circolare, nella quale dovrà attestare l’importo del reddito di lavoro dipendente conseguito nell’anno precedente.

Compensazione di quanto erogato: il recupero in compensazione orizzontale del premio anticipato al dipendente avverrà sul mod. F24 - con il codice tributo “1699” - mediante l’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia (Entratel/Fisconline).

Nei campi “rateazione/regione/prov./mese rif.” e “anno di riferimento”sono indicati, rispettivamente, il mese e l’anno in cui è avvenuta l’erogazione del premio, nei formati “00MM” e “AAAA”.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Distinti saluti.

 

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