Dimissioni on-line

Dal 12 marzo 2016 il lavoratore dipendente, per poter rassegnare le dimissioni (anche consensuali), deve rispettare un particolare vincolo di forma.

Infatti, affinchè sia produttiva di effetti risolutivi del rapporto di lavoro, la dichiarazione di volontà del dipendente deve necessariamente passare attraverso una procedura telematica tutt'altro che immediata, che mira a combattere il fenomeno delle cosiddette "dimissioni in bianco", ossia impedire al datore di lavoro di procurarsi, già all'atto dell'assunzione, la firma del dipendente in calce ad una lettra di dimissioni che potrà poi essere datata a piacimento dell'azienda.

Il lavoratore, anzichè occuparsi direttamente di questo adempimento, può farsi aiutare nella procedura anche dai Consulenti del Lavoro.

Il Legislatore ha dunque riconosciuto nella figura del Consulente del Lavoro quella terzietà necessaria a verificare se la volontà del dipendente di cessare il rapporto di lavoro si sia formata incondizionatamente o se, al contrario, sia stata coartata dal datore di lavoro.

News dello studio

giu5

05/06/2020

DECRETO RILANCIO - PRINCIPALI DISPOSIZIONI PER IL LAVORO

In data 20 maggio 2020 è entrato in vigore il D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, avente per oggetto misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche

mag3

03/05/2020

Rimborsi del 100% per proteggersi dal Covid

Per i dispositivi di protezione individuale il contributo è concesso solo su spese già effettuate alla data di invio della domanda e se le fatture sono state pagate in modalità tracciabile. Al

mag2

02/05/2020

COVID-19 Siglato il Protocollo per la sicurezza nelle aziende

A partire dal 4 maggio 2020, la ripresa delle attività produttive potrà avvenire solamente in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. E’