LEGGE DI BILANCIO 2020

28 dicembre 2019

Le disposizioni in materia di lavoro

La Manovra 2020 è stata approvata. Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2020.

In materia di lavoro e occupazione il disegno di legge contiene, in particolare, disposizioni in materia di sgravi contributivi, di reddito di cittadinanza, di congedo obbligatorio di paternità, di riduzione dei premi e contributi INAIL, di lavoratori socialmente utili o operanti in aree di crisi industriale complessa, nonché di riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti (cosiddetto cuneo fiscale).

Esonero contributivo per favorire l'occupazione giovanile

Viene esteso alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate negli anni 2019 e 2020 il limite anagrafico di 35 anni (34 anni e 364 giorni), già previsto per le assunzioni effettuate nel 2018 (mentre per gli anni successivi vigeva il limite di 29 anni e 364 giorni).

Per l’anno 2019, il limite anagrafico era sceso a 30 anni (29 anni e 364 giorni).

Ne consegue che, mentre l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile può essere immediatamente applicabile per le assunzioni avvenute nel corso dell’anno 2020, sarà invece necessario attendere le indicazioni operative da parte dell’INPS per il recupero della maggior contribuzione versata nel corso dell’2019 a seguito dell’assunzione di lavoratori con età inferiore a 35 anni e per i quali il datore di lavoro avrebbe potuto godere dell’incentivo previsto.

Si invitano pertanto le aziende Clienti a verificare le assunzioni fatte nel 2019 con le suddette caratteristiche ed a comunicarle allo Studio per poter procedere allo sgravio della contribuzione già versata.

Apprendistato di primo livello

Al fine di promuovere l’occupazione giovanile, per quanto riguarda i contratti di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale stipulati successivamente al 1° gennaio 2020, si dispone, per le imprese che occupano fino a nove dipendenti l'esonero totale dal versamento della contribuzione prevista per i primi tre anni di contratto, ferma restando l’aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi.

In materia, si segnala l'incremento di 46,7 milioni di euro, limitatamente al 2020, delle risorse destinate ai percorsi formativi di apprendistato e di alternanza scuola-lavoro.

Con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate nel corso del 2020, viene riconosciuto l'esonero, per un periodo massimo di 24 mesi, dalla contribuzione in materia pensionistica ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a quarant'anni.

Inoltre, si prevede una riduzione dello sgravio contributivo totale previsto per le imprese armatoriali e per il loro personale dipendente imbarcato, stabilendo che, a decorrere dal 2020, venga corrisposto nel limite del 44,32%.

Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti

L'articolo dispone la costituzione di un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e di 5 miliardi di euro annui a decorrere dal 2021. Finalità del fondo è il finanziamento di interventi finalizzati alla riduzione del carico fiscale sulle persone fisiche e si configura tra le prime raccomandazioni specifiche avanzate dal Consiglio dell'Unione europea nei confronti dell'Italia il 9 luglio scorso.

L'attuazione della riduzione del carico fiscale viene demandata a futuri interventi normativi.

Riduzione dei premi e contributi INAIL

Viene estesa all'anno 2022 l'applicazione del meccanismo di riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali già previsto per il triennio 2019-2021.

Congedo obbligatorio di paternità

Viene prorogato per il 2020 il congedo obbligatorio di paternità, elevandone la durata a sette giorni.

Si ricorda che il suddetto congedo deve essere goduto (anche in via non continuativa) entro i cinque mesi dalla nascita del figlio ed è retribuito con una indennità pari al 100% della retribuzione media globale giornaliera posta a carico dell’INPS.

Con riferimento al regime fiscale delle persone fisiche e del lavoro, si segnalano i seguenti interventi:

  • la costituzione del Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti (cuneo fiscale), con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e 5 miliardi a decorrere dal 2021;
  • la detraibilità, introdotta al Senato, del 19% delle spese sostenute, anche nell'interesse dei familiari fiscalmente a carico, per lo studio e la pratica della musica da contribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro. La detrazione spetta dall'anno di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2021 ed è usufruibile per un limite di spesa pari a 1.000 euro;
  • l'elevazione a 500 euro (rispetto agli attuali 387,34 euro) della spesa massima detraibile per le spese veterinarie;
  • la riduzione delle detrazioni IRPEF al 19% per i contribuenti con reddito superiore a 120.000 euro, ad eccezione delle spese per interessi su prestiti e mutui agrari, l'acquisto e la costruzione dell'abitazione principale e le spese sanitarie. Per effetto delle modifiche apportate al Senato, le detrazioni per spese sanitarie rimangono immutate a prescindere dal reddito; si condiziona l'agevolazione all'utilizzo di versamento bancario o postale ovvero di altri sistemi di pagamento tracciabili.

Fringe benefit auto aziendali

Per i veicoli di nuova immatricolazione, concessi ai dipendenti in uso promiscuo con contratti a decorrere dal 1° luglio 2020, aventi valore di emissione di anidride carbonica non superiore a 60g/km, il reddito è pari al 25% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di cui alle Tabelle ACI al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente.

Inoltre, la percentuale viene graduata in base alle emissioni e precisamente:

  • 30% per i veicoli con i valori di emissione di CO2 superiori a 60g/Km ma non a 160 g/KM;
  • 40% per l’anno 2020 e 50% a decorrere dal 2021, per i veicoli con i valori di emissione di CO2 superiori a 160g/Km ma non a 190 g/KM;
  • 50% per l’anno 2020 e 60% a decorrere dal 2021, per i veicoli con i valori di emissione di CO2 superiori a 190g/Km.

Le novità riguardano i veicoli già concessi in uso promiscuo (più precisamente quelli concessi con contratti stipulati entro il 30 giugno 2020) che, pertanto, rimangono assoggettati all’attuale normativa.

Modifica deduzioni buoni pasto mense aziendali

Viene elevata da 7 a 8 euro la quota non sottoposta a imposizione fiscale dei buoni pasto elettronici e si riduce da 5,29 a 4 euro la quota non sottoposta a imposizione fiscale, dei buoni pasto erogati in formato diverso da quello elettronico. Per le indennità sostitutive delle somministrazioni di vitto a favore dei lavoratori addetti a strutture lavorative temporanee oppure ubicate in zone prive di servizi di ristorazione viene mantenuto il limite giornaliero a 5,29 euro.     

In tema di politiche sociali, le misure previste dal disegno di legge di bilancio sono riconducibili essenzialmente agli ambiti della disabilità e della famiglia.

In tema di disabilità va ricordata l'istituzione nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di un fondo a carattere strutturale denominato Fondo per la disabilità e la non autosufficienza, con una dotazione di 29 milioni di euro per il 2020, di 200 milioni di euro per il 2021, di 300 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. Le risorse del Fondo sono indirizzate all'attuazione di interventi a favore della disabilità, finalizzati al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno in materia. Con appositi provvedimenti normativi, nei limiti delle risorse previste, che costituiscono il relativo limite di spesa, si provvede a dare attuazione agli interventi ivi previsti. Viene poi disposto un incremento di 50 milioni di euro a favore del Fondo per le non autosufficienze ed incrementato di 2 milioni di euro per l'anno 2020 la dotazione del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

Sono poi previste alcune misure a favore della famiglia:

viene istituito il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per il 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. Le risorse del Fondo sono indirizzate all'attuazione di interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli. La norma non specifica quali siano i provvedimenti normativi attuativi degli interventi a valere sulle risorse del Fondo, ma indica che, dal 2021, nel Fondo verranno trasferite le risorse dedicate all'erogazione dell'assegno di natalità (c.d. bonus bebè) e del Bonus asilo nido.

Per quanto riguarda il Bonus bebè, il beneficio è rinnovato per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e, con riferimento a tali soggetti, è riconosciuto soltanto per la durata di un anno. Il Bonus diviene una prestazione ad accesso universale (attualmente spetta a condizione che il nucleo familiare sia in possesso di un ISEE minorenni non superiore a 25.000 euro) modulata su tre fasce ISEE, più precisamente:

  • assegno annuale di 1.920 euro per le famiglie con ISEE minorenni non superiore a 7.000 euro;
  • assegno annuale di 1.440 euro per le famiglie con ISEE minorenni superiore alla soglia di 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro;
  • assegno annuale di 960 euro per le famiglie con un ISEE minorenni superiore a 40.000 euro.

Come già previsto, in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato nel corso del 2020, l'importo dell'assegno è aumentato del 20 per cento.

Anche il Bonus asilo nido viene rimodulato su soglie ISEE differenziate; l'attuale beneficio di 1.500 euro, a decorrere dal 2020, è incrementato

  • di 1.500 euro per i nuclei familiari con un valore ISEE minorenni fino a 25.000 euro;
  • di 1.000 euro per i nuclei familiari con ISEE minorenni da 25.001 euro a 40.000 euro.

L’ISEE minorenni (art. 7 del D.p.c.m. 159/2013) è richiesto per l'accesso alle prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi. Per il calcolo occorre prendere in considerazione la condizione del genitore non coniugato e non convivente per stabilire se essa incida o meno sull' ISEE del nucleo familiare del minorenne. Anche quando l’altro genitore è coniugato o ha figli con persona diversa può essere necessario tener conto della situazione economica attraverso il calcolo della componente aggiuntiva. Nei nuclei familiari in cui i genitori sono sposati o convivano l’ISEE minorenni corrisponde all’ISEE ordinario.

Il buono è corrisposto dall'INPS al genitore richiedente, previa presentazione di idonea documentazione attestante l'iscrizione e il pagamento della retta a strutture pubbliche o private.

Inoltre, viene istituito, presso il Ministero della salute, un Fondo per l'erogazione di un contributo per l'acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell'allattamento, fino all'importo massimo annuo di 400 euro per neonato e, in ogni caso, fino al compimento del sesto mese di vita dello stesso. Il Fondo ha una dotazione di 2 milioni di euro per il 2020 e 5 milioni a decorrere dal 2021.

In materia previdenziale si segnalano, in particolare, la proroga di due istituti che consentono, a determinate condizioni, un accesso anticipato al trattamento pensionistico Opzione donna e la corresponsione di un'indennità fino al conseguimento dei requisiti pensionistici Ape sociale.

In merito all'istituto sperimentale per il pensionamento anticipato delle donne (cd. opzione donna), viene estesa la possibilità di fruizione alle lavoratrici che abbiano maturato determinati requisiti entro il 31 dicembre 2019, in luogo del 31 dicembre 2018, come attualmente previsto. Conseguentemente, viene posticipata al 29 febbraio 2020 (in luogo del 28 febbraio 2019) la data entro cui il personale a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche e delle Istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) può presentare domanda di cessazione dal servizio con effetti dall'inizio, rispettivamente, dell'anno scolastico o accademico.

Viene prorogata a tutto il 2020 la sperimentazione della cosiddetta APE sociale, consistente in una indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti con un'età anagrafica minima di 63 anni e che si trovino in particolari condizioni. Inoltre, si prevede che le disposizioni che semplificano la procedura per l'accesso all'APE sociale si applichino anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi nelle condizioni indicate nel corso del 2020. Pertanto, sono conseguentemente adeguati i termini e le scadenze attualmente previsti, per cui i soggetti che possono usufruire dell'istituto possono presentare domanda per il loro riconoscimento entro il 31 marzo 2020, ovvero entro il 15 luglio 2020. Le domande presentate successivamente a tale data (e comunque non oltre il 30 novembre 2020) sono prese in considerazione solamente in presenza di risorse finanziarie.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

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