REPERIBILITA’ DEL LAVORATORE IN MALATTIA: LA COMUNICAZIONE PUO’ AVVENIRE ON LINE

26 settembre 2020

Con la Circolare n. 106/2020, l’INPS comunica che è disponibile, nel portale web dell’Istituto, il nuovo servizio “Sportello al cittadino per le VMC” con il quale, nell’ambito di un evento di malattia, i cittadini lavoratori possono comunicare la variazione dell’indirizzo di reperibilità, rispetto a quello precedentemente comunicato.

L’utilizzo del nuovo servizio – attraverso la sezione dedicata ai “Servizi Online – sostituisce le modalità in uso (e-mail alla casella medico-legale della Struttura territoriale di competenza o comunicazione mediante Contact center), le quali restano comunque momentaneamente valide  nei casi di indisponibilità del servizio telematico.

Selezionando la funzione “Indirizzo reperibilità ai fini delle visite mediche di controllo” viene consentito al lavoratore di comunicare il cambio, inserendo il nuovo indirizzo di reperibilità per un’eventuale visita di controllo domiciliare. Per uno stesso certificato di malattia il cittadino può comunicare più reperibilità successive. Sul punto si precisa quanto segue:

  • ogni nuova reperibilità comunicata, nell’ambito dello stesso certificato di malattia in corso di validità, implica l’annullamento automatico dell’eventuale precedente reperibilità limitatamente al periodo di sovrapposizione tra i periodi delle due variazioni comunicate;
  • ogni reperibilità è storicizzata, onde evitare che si perda traccia degli indirizzi che possono essere stati utilizzati per eventuali visite mediche di controllo.

Il cittadino, dopo essersi autenticato, dispone di due differenti funzioni da esercitare, esclusivamente in riferimento ad un preciso certificato di malattia in corso di prognosi, mediante i seguenti campi:

  • Comunica indirizzo reperibilità, per indicare una nuova reperibilità che viene considerata utile a decorrere dal giorno successivo a quello dell’avvenuta comunicazione;
  • Indirizzi comunicati, per consultare tutti i propri indirizzi di reperibilità comunicati all’Istituto.

Giova ricordare che l’obbligo di reperibilità vige tutti i giorni, inclusi la domenica e i giorni festivi, e nelle seguenti fasce orarie:

  • dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 per i lavoratori statali o dipendenti degli Enti Locali;

  • dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 per i lavoratori del settore privato.

Il suddetto servizio non esonera i lavoratori dagli obblighi contrattuali di comunicazione nei confronti dei propri datori di lavoro.

Infine, per quanto concerne i lavoratori privati aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia, l’INPS ribadisce che, per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, le comunicazioni delle variazioni dell’indirizzo di reperibilità devono essere effettuate prima dello spostamento, con la massima diligenza e tempestività possibili.

Al riguardo, l’Istituto sottolinea la necessità di comunicare correttamente l’indirizzo e di fornire tutti gli elementi informativi utili al medico di controllo per reperire l’abitazione. In caso di mancata esecuzione della visita medica di controllo per impossibilità di rintracciare l’indirizzo od il lavoratore, quelst’ultimo perderà il diritto all’indennità economica di malattia.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

 

Archivio news

 

News dello studio

ott11

11/10/2020

COVID-19: PROROGATO AL 31 GENNAIO 2021 LO STATO DI EMERGENZA

Il Consiglio dei Ministri ha prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato d'emergenza per COVID-19. Con il D.L. 7 ottobre 2020, n. 125, sono state disposte le principali proroghe consequenziali a quella dello

set28

28/09/2020

QUARANTENA FIGLI: DAL 16/10 PROCEDURA ORDINARIA PER IL LAVORO AGILE

L’articolo 5 del D.L. n. 111/2020, relativo alla ripresa dell’attività scolastica, ha previsto che un lavoratore dipendente (settore pubblico o privato) possa ricorrere allo smart

set26

26/09/2020

REPERIBILITA’ DEL LAVORATORE IN MALATTIA: LA COMUNICAZIONE PUO’ AVVENIRE ON LINE

Con la Circolare n. 106/2020, l’INPS comunica che è disponibile, nel portale web dell’Istituto, il nuovo servizio “Sportello al cittadino per le VMC” con il quale, nell’ambito