Assicurazione lavoro domestico: scadenza al 31.1.2022 per assicurare l’infortunio della casalinga

Il 31 gennaio 2022 scade il termine per effettuare il pagamento dell’importo annuale della polizza obbligatoria dell’assicurazione contro gli infortuni domestici (cd."assicurazione casalinghe").

È obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico colui che:

  • ha un’età compresa tra i 18 e a decorrere dal 1° gennaio 2019 i 67 anni compiuti;
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di subordinazione;
  • presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

Si ricorda che l’ambito domestico coincide con l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.). Sono tutelate, inoltre, anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. E’, invece, escluso l’infortunio in itinere.

Matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, vincoli affettivi e coabitazione sono i criteri che definiscono il nucleo familiare rispetto ad altre esperienze di vita insieme.

In base ai requisiti assicurativi indicati, si devono assicurare, fermo restando lo svolgimento del lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano;
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale e i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell’occupazione;
  • i soggetti che svolgono un’attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa. Tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

È escluso dall’obbligo assicurativo:

  • colui che ha meno di 18 anni o, a decorrere dal 1° gennaio 2019, più di 67 anni;
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • il titolare di una borsa lavoro;
  • l’iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

Il premio assicurativo deve essere corrisposto entro il 31 gennaio di ogni anno per avere la copertura assicurativa con decorrenza dal 1° gennaio e senza soluzione di continuità con l’anno precedente.

Se, invece, il pagamento viene effettuato dopo il 31 gennaio l’assicurazione decorre dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Il premio è annuale e non è frazionabile. Dal 2019 l’importo è fissato in 24,00 euro annui. Per il pagamento del premio assicurativo deve essere utilizzato unicamente l’Avviso di pagamento PagoPA che viene elaborato dai sistemi dell’Inail e che viene reso disponibile nei servizi online che l’Istituto ha riservato all’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico.

È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni in ambito domestico colui che ha un reddito al di sotto di una determinata soglia. In tal caso il premio è a carico dello Stato.
In particolare, è escluso dal pagamento chi contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui;
  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.

Chi possiede i requisiti di legge ma non paga l’assicurazione, è soggetto ad una sanzione da parte dell’Inail, graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio (24,00 euro).
 
Gli assicurati già iscritti, entro la fine dell’anno, ricevono una lettera dall’Inail con l’avviso di pagamento pagoPA prestampato contenente i dati personali e l’indicazione dell’importo da versare.

L’interessato può effettuare il pagamento tramite pagoPA  sul sito dell’Inail, di Poste Italiane S.p.A., delle banche e di altri prestatori di servizi (la lista è pubblicata su www.pagopa.gov.it) oppure in tutti gli uffici di Poste Italiane, in banca, al bancomat, presso le ricevitorie, i tabaccai e i supermercati abilitati al servizio, utilizzando contanti o carte oppure con addebito in conto corrente.

Sono a disposizione degli assicurati Contact center, associazioni delle casalinghe e sedi Inail che forniscono tutte le informazioni necessarie a risolvere dubbi su aspetti normativi e procedurali.

Ultime Notizie

Decreto Aiuti: 200 euro una tantum, a chi spettano, come e quando

Il DL n. 50/2022 (c.d. Decreto Aiuti) ha introdotto, quale misura a sostegno dei consumatori, una indennità una tantum di 200 euro che i datori di lavoro dovranno riconoscere ai...

Bancomat: dal 30 giugno 2022 la sanzione per la mancata accettazione dei pagamen…

Sulla G.U. n. 100/2022 è stato pubblicato il DL n. 36 del 30/04/2022 che, tra le nuove disposizioni del PNRR, prevede l’anticipo al 30 giugno 2022 (in precedenza era il...

Bonus connettività: al via il voucher per aziende e professionisti

Il bonus connettività si allarga anche ai professionisti. Si parlerà anche di questa agevolazione nel convegno organizzato da Aemilia Worknet, venerdì 27 maggio alle ore 15:00 presso l’Hotel Cosmopolitan di Bologna. I professionisti...

Differimento degli adempimenti contributivi per ferie collettive

Come ogni anno, anche in questo momento di particolare crisi, resta valido il termine per inviare la richiesta di differimento dei versamenti contributivi in caso di chiusura aziendale per ferie...

COVID-19 e prevenzione nei cantieri: le regole fino al 31 dicembre 2022

È stata pubblicata l’ordinanza dei Ministeri della Salute, delle Infrastrutture e del Lavoro del 6 maggio 2022, contenente le linee guida da adottare, fino al prossimo 31 dicembre, per la prevenzione della diffusione del...

Imprenditoria femminile: dal 19 maggio le istanze per i richiedere i contributi …

Con un avviso datato 11 maggio il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) informa dell'apertura di un nuovo sportello per presentare le domande di agevolazione per l'imprenditoria femminile il cui soggetto gestore è...

Evento gratuito riservato ai Clienti: Finanza agevolata, un incontro che vale un…

Con il mese di maggio, si apre un periodo denso di scadenze relative alle richieste di incentivi e contributi a fondo perduto. Nei prossimi giorni, infatti, le aziende (compresi gli...

Bonus carburante: chiarimenti per l’erogazione dei 200 euro

Con un emendamento al disegno di legge per la conversione del decreto Ucraina (D.L. n. 21/2022), è stata modificata la norma riguardante il Bonus carburante per i lavoratori dipendenti. La modifica ha riguardato il soggetto...

Parità opportunità tra uomo e donna: rapporto biennale entro il prossimo 30 se…

Il Ministero del Lavoro ha comunicato di aver firmato, di concerto con il Ministero per le pari opportunità e la famiglia, il decreto che definisce le modalità per la redazione...

Assistente studio dentistico: decreto su mansioni e formazione obbligatoria

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio 2022, il DPCM 9 marzo 2022, che recepisce l'Accordo  del  7 ottobre 2021 tra il Governo, Regioni e  Province autonome...