Asse.co.: concessi contributi per certificare aziende e datori di lavoro

La Regione Regione Emilia-Romagna, con delibera n. 1565 del 19 settembre 2022, ha dato attuazione a quanto stabilito dalla L.R. n. 11/2022, approvando lo schema di convenzione sottoscritto con Unioncamere Emilia-Romagna per la gestione dei bandi finalizzati alla concessione dei contributi per la copertura parziale dei costi sostenuti dalle imprese che hanno ottenuto l’Asse.Co., l'asseverazione di conformità dei contratti di lavoro, rilasciata dai Consulenti del lavoro secondo le modalità indicate nel Protocollo di intesa sottoscritto nel 2016 tra il Consilio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro. 

Per l’anno 2022 sono a disposizione risorse per un milione di euro.

Alleghiamo a margine della presente circolare il bando e la documentazione da presentare facendo altresì presente che i Professionisti di Aemilia Worknet sono già da tempo iscritti nell'Elenco dei "Consulenti Asseveratori".

Cos’è l’Asse.Co.

L’Asse.Co., nata il 15 gennaio 2014, è l’asseverazione rilasciata dai Consulenti del Lavoro per certificare la regolarità delle imprese nella gestione dei rapporti di lavoro e al tempo stesso promuovere e diffondere la cultura della legalità.

Con l’Asse.Co., infatti, gli accessi ispettivi presso i datori di lavoro saranno orientati in via prioritaria verso le aziende non in possesso dell’asseverazione. Inoltre, fermo restando la disciplina vigente in materia di responsabilità solidale, l’asseverazione potrà essere usata anche per gli appalti privati per verificare la regolarità delle imprese.

La regolarità può essere attestata relativamente a:

  • lavoro minorile: in riferimento al rispetto dei limiti di età, del divieto di adibire gli adolescenti a specifiche orazioni, del divieto di lavoro notturno, dell’orario di lavoro;
  • tempi di lavoro: in riferimento al rispetto della durata massima dell’orario di lavoro, dei limiti in materia di straordinario, della disciplina dei riposi settimanali, dei limiti di lavoro notturno, del divieto di adibizione delle donne al lavoro;
  • salute e sicurezza sul lavoro: in riferimento all’assenza di provvedimenti di carattere sanzionatorio in materia di salute e sicurezza del lavoro;
  • impiego di lavoro irregolare: in riferimento al rispetto della disciplina in materia di corretta instaurazione di rapporti di lavoro subordinato;
  • rispetto dei contratti collettivi: in riferimento al rispetto della parte economico-normativa dei CCNL e, ove applicabili, di quelli di secondo livello;
  • regolarità contributiva: in riferimento al rispetto dei requisiti per il rilascio del DURC;
  • corresponsione della retribuzione: in riferimento all’effettiva corresponsione ai lavoratori delle somme indicate nei prospetti paga, esclusivamente nel caso di delega specifica rilasciata dal datore di lavoro al Consulente del lavoro per la corresponsione delle retribuzioni.

Il Consulente del Lavoro asseveratore, ha l’obbligo di verificare con periodicità quadrimestrale il mantenimento dei requisiti e, in caso contrario, comunicare al Consiglio Nazionale la perdita della regolarità. L’elenco dei datori di lavoro che avranno ottenuto l’asseverazione sarà pubblicato sul sito del Consiglio Nazionale e del Ministero del Lavoro, per essere liberamente consultabile.

Come si ottiene il contributo

I contributi sono rivolti alle imprese di qualsiasi forma giuridica e appartenenti a qualsiasi settore economico di attività, con i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite, attive e iscritte nel registro delle imprese tenuto dalle Camere di Commercio;
  • avere sede legale e/o unità locale/sede operativa in Emilia-Romagna;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure di regolazione dell’insolvenza previste dalla legge fallimentare e da altre leggi speciali o ad altre procedure vigenti.

Le domande di contributo dovranno essere presentate dalle imprese utilizzando le piattaforme digitali messe a disposizione da Unioncamere.

Alla domanda vanno allegati: 

  • copia dell’originale del documento di attestazione;
  • quietanza di pagamento dei diritti di segreteria;
  • fattura del professionista e la relativa quietanza di pagamento;
  • numero di IBAN presso il quale dovrà essere effettuato il pagamento del contributo.
Unioncamere effettuerà l’istruttoria delle istanze secondo una procedura valutativa a sportello, e cioè in base all’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto, a titolo di parziale copertura dei costi sostenuti per ottenere le asseverazioni di conformità dei contratti di lavoro (Asse.Co) calcolato:
  • nella misura del 25% dei costi dei diritti di segreteria misurati in base al numero dei lavoratori impiegati nell’impresa;
  • nella misura del 90% e, comunque, per un importo non superiore a 4.000 euro, dei costi del professionista, Consulente del Lavoro, che ha gestito la pratica.

Il contributo viene concesso in base al regime “de minimis.

Scarica gli allegati:

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