Decreto Aiuti ter: procedura e fac-simile per il “Bonus 150” euro

Come anticipato nella nostra circolare del 12 ottobre 2022, il Governo ha approvato un nuovo bonus una tantum per aiutare le famiglie a contrastare gli effetti dell’inflazione e l’aumento dei prezzi dell’energia.

Per far fronte a questa situazione di instabilità economica, in questi mesi, sono state approvate una serie di misure: prima con il decreto Aiuti, poi con il decreto Aiuti bis e, più recentemente, con il decreto Aiuti ter.

Quest’ultimo decreto prevede, all’art. 18 (Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti), un nuovo contributo una tantum dell’importo di 150 euro, che si va ad aggiungere al “Bonus 200” euro del mese di luglio scorso.

Gli articoli successivi (19 e 20) considerano quali potenziali percettori anche i lavoratori pensionati, i collaboratori domestici, i soggetti che percepiscono l’indennità di disoccupazione agricola, i lavoratori stagionali, e i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo ma solo a seguito di apposita domanda che queste particolari categorie di soggetti dovranno autonomamente presentare all’Inps.

I lavoratori dipendenti invece, per poter ricevere il contributo in esame, dovranno presentare al proprio datore di lavoro una dichiarazione – allegata in calce alla presente circolare – che attesti di non essere titolari di prestazioni pensionistiche ovvero di far parte di un nucleo familiare percettore del reddito di cittadinanza.

Il Decreto, quindi, dispone il riconoscimento automatico del bonus, da parte dei datori di lavoro, con la retribuzione del mese di novembre 2022, a condizione, però, che l’importo della retribuzione imponibile non sia superiore a 1.538 euro.

L’Inps, con la circolare n. 116 del 17 ottobre 2022, ha fornito le istruzioni applicative per richiedere l’indennità in esame.

L’Istituto precisa che il lavoratore potrà percepire l’indennità:

  • sussistendo il rapporto di lavoro (a tempo determinato o indeterminato) nel mese di novembre 2022;
  • una sola volta anche laddove abbia in essere più rapporti di lavoro e che, l’eventuale doppia erogazione, verrà recuperata dall’Inps dividendo in parti uguali tra i diversi datori di lavoro l’importo che hanno conguagliato;
  • nella misura di 150 euro, anche nel caso di lavoratore con contratto a tempo parziale (quindi senza riproporzionamento dell’importo).

Si ricorda che anche in questo caso l’indennità:

  • non costituisce reddito ai fini fiscali;
  • non rileva ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali;
  • non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile.

Alla luce, quindi delle istruzioni applicative fornite dall’Inps e al fine di poter gestire correttamente l’erogazione del Bonus in esame si richiede, a tutti i Clienti, di far pervenire l’autocertificazione allegata per ogni singolo lavoratore entro il 15 novembre 2022.

Scarica gli allegati:

Ultime Notizie

Fringe benefit fino a 3.000 euro: come deve gestire il datore di lavoro il rimbo…

Il decreto Aiuti-quater ha innalzato per il solo anno 2022 fino a 3.000,00 euro il limite entro il quale è possibile riconoscere ai dipendenti beni e servizi esenti da prelievo...

Lavoro sportivo: in Gazzetta Ufficiale le modifiche alla riforma

Con il decreto legislativo 5 ottobre 2022, n. 163, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2022 è stato modificato il D.lgs. n. 36/2021 attuativo della riforma dello sport...

Fringe benefit in busta paga: come applicare la nuova esenzione fino a 3.000 eur…

Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 10 novembre, ha approvato un decreto-legge (c.d. DL Aiuti quater) che introduce ulteriori misure a sostegno di imprese e lavoratori che, sul piano...

Nuovi congedi parentali: le novità della riforma

Con il decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105 sono entrate in vigore, a partire dal mese di agosto, una serie di disposizioni sul congedo di maternità, paternità e parentale...

Fringe benefit: oltre 600 euro si applica la tassazione sull’intero importo

Il superamento del limite dei 600 euro per i fringe benefit 2022 implica la tassazione ance della quota inferiore al limite stesso. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 35 del...

Una tantum 200 e 150 euro: le istruzioni Inps

L’Inps con due recenti messaggi ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’una tantum, sia di 200 euro che di 150 euro, previste rispettivamente dal DL n. 50/2022 e...

Decreto Aiuti ter: procedura e fac-simile per il “Bonus 150” euro

Come anticipato nella nostra circolare del 12 ottobre 2022, il Governo ha approvato un nuovo bonus una tantum per aiutare le famiglie a contrastare gli effetti dell’inflazione e l’aumento dei...

Lavoro sportivo: nuove regole in vigore dal 2023

Dal 2023 entrano in vigore le nuove regole per i lavoratori del settore sportivo, approvate in via definitiva lo scorso 29 settembre con uno schema di decreto legislativo correttivo del D.lgs. n...

Inail: al via gli avvisi bonari per i debiti 2021

La spedizione degli avvisi bonari da parte dell’INAIL è un adempimento periodico che l’Istituto compie annualmente, prima che gli importi eventualmente non pagati vadano a ruolo. In particolare, nel mese di...

Asse.co.: concessi contributi per certificare aziende e datori di lavoro

La Regione Regione Emilia-Romagna, con delibera n. 1565 del 19 settembre 2022, ha dato attuazione a quanto stabilito dalla L.R. n. 11/2022, approvando lo schema di convenzione sottoscritto con Unioncamere...